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Artigianato Sinibà

Artigianato Sinibà - Cooperativa Karibu Onlus

Batik, bijoux, bogolan, borse...Il progetto Sinibà nasce per dare risposte concrete alla drammatica situazione economica del Burkina Faso, uno dei paesi più poveri al mondo...

...e per contribuire alla crescita di una economia in cui le necessità dell´Essere Umano siano il centro dell´interesse: vai alla fotogallery  

www.siniba.it

I promotori sono dei volontari dell´Ass. O.H.F. di Ouagadougou che da anni si occupano di sviluppare delle campagne su due temi prioritari come l´istruzione e la salute. Tra i volontari vi erano alcuni artigiani che realizzavano degli oggetti di ottima fattura, di bigiotteria, tessuti con la tecnica bogolan e dei batik, con materiali del luogo (cotone, bronzo, legno ecc.), cosi si è pensato di mettere a frutto le loro capacità per dare vita al progetto Sinibà, che in lingua diulla significa “per un grande domani”. 

Sinibà ha un rapporto diretto con i produttori.

Prefinanzia, cura e coordina l´elaborazione dei prodotti e la loro importazione e distribuzione, senza intermediari, prioritariamente nel circuito del commercio equo e solidale. 

L´obiettivo comune è quello di contribuire a creare degli ambiti dinamici, costruttivi e propositivi, volti a migliorare la qualità della vita in modo permanente, in cui i principali protagonisti siano le popolazioni locali. 

Ad Oggi, sono coinvolti nel progetto 18 artigiani più i relativi collaboratori, ed ha una ricaduta economica su oltre 30 famiglie. 

Il processo produttivo

Il Bogolan è una stoffa formata da strisce di cotone tessute a mano e cucite l´una accanto all´altra. Viene prima filato il cotone, poi tessuto con dei telai rudimentali, realizzati con rami di albero e materiali di riciclo del luogo, poi dopo aver immerso la stoffa nel fissativo, si passa alla decorazione. Infine si procede con il confezionamento. I colori ed i fissativi sono a base di foglie, cortecce, radici e fango macerato. 

Il Batik è un´ antica tecnica decorativa del tessuto importata dall´Estremo Oriente e personalizzata secondo la cultura africana. Il termine "batik" significa, in una delle lingue malesi, "dipingere con la cera”. Lo specifico del batik consiste nel lavorare con il sistema in negativo, e cioè: si ricoprono con cera fusa le parti di tessuto che non devono essere toccate dal colore. Poi si procede con l´immersione del pezzo nel colore e dopo in acqua bollente per eliminare la cera. Questa procedura si ripete a secondo della quantità di tonalità di colori che si vogliono ottenere. 

La bigiotteria viene realizzata combinando diversi materiali come bronzo, semi, vetro, legno, cuoio, osso, pietre, terracotta, ecc. Gli artigiani lavorano pezzo per pezzo seguendo l´ antica tradizione africana ma aggiungendo un tocco della propria creatività. 

Ogni articolo è un opera artistica unica 

 

Ricaduta sulle popolazioni locali: Dal 2005 al 2008 in collaborazione con l´ Associazione OHF di Ouagadougou, si è sostenuto un progetto per la prevenzione della malaria nei quartieri di Kilwin e Camsonghen. Attualmente è in atto una campagna di alfabetizzazione per bambini, ragazzi e adulti nel quartiere di Zongò sempre a Ouagadougou, che hanno difficoltà di seguire le lezioni nelle scuole pubbliche. Sono gli stessi artigiani, questa volta come volontari, che si occupano di organizzare e coordinare il progetto.